9 aprile 2018

Torta ricotta e pere

Finalmente le giornate si sono allungate, la bella stagione sta arrivando, ma la voglia di cucinare non mi passa, anzi voglio sempre provare ricette nuove. Il giorno di Pasqua oltre alla solita colomba ho voluto servire ai miei ospiti un nuovo dolce, che avevo gustato ad ottobre quando ero andata sulla costiera amalfitana. Ero lì da quelle parti e vuoi non fermarti a Minori nella storica pasticceria di Sal de Riso? Ovvio che ci sono andata ! E proprio lì ho gustato la famosissima  Torta ricotta e pere. E quindi il giorno di Pasqua ho voluto proprio realizzarla. Devo dire che nonostante non abbia trovato il distillato di pere, che ho sostituito con un pò del mio limoncello,avevo una ricotta del pastore freschissima e delle buonissime pere, il risultato è stato fantastico, una sofficità e una delicatezza che non pensavo di riuscire ad ottenere e che era quasi uguale a quella che avevo mangiato dal famoso pasticcere! Voglio proprio darvi la ricetta, non è difficile realizzarla, forse ci sono un bel pò di passaggi , ma ne vale la pena!



Ingredienti:

Per il pan di spagna:
180 g di nocciole tostate e ridotte in farina
130 g. di zucchero
300 g di uova intere
60 g di farina
100 g di burro fuso

Per la mousse di ricotta:
600 g di ricotta
200 g. di zucchero
250 g. di panna montata
10 g. di gelatina in fogli
vaniglia q.b.

Per la bagna alle pere:
200 g. acqua
la buccia delle pere
140 g. di zucchero
100 g. distillato di pere 


Per le pere spadellate:
350 g. di pere sbucciate a cubetti
100 g. di zucchero
6 g. di amido di mais
20 g. distillato di pere
1/2 limone

Per la decorazione
zucchero bucaneve
pere caramellate o frutta a piacere


  • Preparare il pan di spagna montando bene le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso
  • Aggiungere con una spatola le farine miscelate e alla fine il burro fuso
  • Mettere in una teglia stendendo il composto all'altezza di un cm e cuocere a 180° per 10 minuti

  • Nel frattempo preparare la mousse di ricotta montando la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello liscio, quindi aggiungere la vaniglia , la panna montata e la gelatina ammorbidita e sciolta in un cucchiaio del composto e tenere da parte


  • Sbucciare le pere e con le bucce preparare la bagna mettendole in un pentolino con l'acqua e lo zucchero, portare a bollore e cuocere per 5 minuti, quindi aggiungere il distillato di pere e spegnere il fuoco e far freddare

  • Tagliare a cubettini le pere, mettere in una padella un filo di olio e aggiungervi le pere con lo zucchero, l'amido e il mezzo limone farle cuocere finchè non diventano morbide ma ancora belle sode, sfumarle con il distillato di pere e far freddare


Montaggio della torta:
Con un cerchio del diametro di 24 cm e coppare 2  dischi di pan di spagna

  • Nel cerchio mettere un foglio di acetato per agevolare poi lo smontaggio della torta, posizionarlo sul piatto di portata e adagiarvi sopra il disco di pan di spagna

  • Con la bagna precedentemente preparata inumidire bene il disco
  • Dividere a metà la mousse di ricotta e fare un primo strato
  • Coprire con le pere spadellate

  • Fare un nuovo strato di mousse
  • Ricoprire il tutto con il secondo disco di pan di spagna e inumidirlo un pò con la bagna
  • Mettere in congelatore per due ore
  • Trascorso il tempo, togliere l'anello e decorare la torta con  dello zucchero a velo


Poichè mi è stato impossibile trovare il distillato di pera, ho usato il limoncello fatto in casa, ho inoltre decorato la torta con lamponi freschi e una pera caramellata e ho usato lo zucchero a velo bucaneve che è idrorepellente, quindi non viene assorbito dal dolce bagnato

La lavorazione è un pò lunga ma vi assicuro che il risultato è fantastico!

Susy

30 marzo 2018

Pizza di Pasqua al formaggio

Buongiorno! Oggi voglio proporvi una ricetta tipica delle mie zone di adozione, la pizza pasquale al formaggio. Come ho già detto sono di nascita romana, ma già da moltissimi anni mi sono trasferita nella campagna di Bassano in Teverina, un paesino della Tuscia , nel quale mi trovo benissimo e dove ho imparato anche nuove ricette come questa che voglio proporvi oggi. Mi è stata donata da una mia cara amica e non so dirvi quanti anni avrà perchè le è stata tramandata, ma vi assicuro che è veramente buonissima e soprattutto anche facile da realizzare.Questa pizza  è tipica della colazione  che si usa fare la mattina della domenica di Pasqua mettendo sulla tavola le uova sode, i salumi con le pizze dolci e al formaggio e l'immancabile uovo di cioccolato. Quindi all'opera e infiniti auguri di Buona Pasqua!



Ingredienti per 2 pizze da circa 600g

5 uova grandi intere
15 g. di lievito di birra disidratato
1/2 limone grattato e spremuto
180 g. di burro a pomata  
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 cucchiaino e mezzo di pepe
225 g. di pecorino romano
100 g. di caciotta di pecora a cubetti
75 g. di acqua
75 g. di latte
850 g di farina ( io ho usato quella tipo 1 macinata a pietra con germe di grano)

  • Nella planetaria mettere le uova intere con il pecorino e far amalgamare
  • Aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne il sale , il burro e i liquidi
  • Mescolare bene e lentamente aggiungere i liquidi, per ultimo il sale e far lavorare per una quindicina di minuti, finchè non si forma la maglia glutinica
  • A questo punto aggiungere il burro  e continuare a lavorare finchè non si sarà assorbito tutto
  • Mettere a questo punto i cubetti di caciotta e impastare ancora un minuto
  • A seconda del tipo di farina che si usa potrebbe esserci la necessità di aggiungere un pochino in più di latte, come nel mio caso poichè ho usato una farina grezza
  • Lasciar riposare l'impasto sul piano di lavoro per una decina di minuti, quindi metterlo negli stampi imburrati e infarinati e metterli al forno con la lucina accesa a lievitare fino al raddoppio, ci vorrano  circa tre o quattro ore
  • Pennellare con un pochino di latte la superficie e infornare a 180° per una quarantina di minuti , fare sempre la prova stecchino
  • Una volta cotte togliere dallo stampo e far raffreddare su una gratella e... buona Pasqua!!
La ricetta originale prevede l'uso di olio di semi, ma io ho preferito usare un buon burro salato. 
Questa pizza si accompagna benissimo con i salumi ed è tipica della colazione di Pasqua che si usa fare la mattina della domenica di Pasqua mettendo sulla tavola le uova sode e le pizze dolci e al formaggio e l'immancabile uovo di cioccolato


Susy

8 marzo 2018

Spaghetto quadro integrale al limone e provolone del monaco

Buona giornata, finalmente la neve ha smesso di cadere e la voglia di belle giornate si fa sempre più sentire. Adesso aspettiamo con pazienza l'arrivo di un bel sole caldo, nel frattempo voglio darvi una ricettina che vi porterà direttamente al caldo del sole della Costiera Amalfitana. E' proprio da lì che ho preso l'idea per cucinare questo piatto. Ad ottobre sono stata per una mini vacanza  proprio sulla costiera e soggiornando a Vico Equense, non ho potuto fare a meno di andare a mangiare da Nonna Rosa , il locale dello chef stellato Peppe Guida. Devo dire che è stata un'esperienza unica, e proprio nel suo locale ho gustato questo piatto che ho voluto umilmente replicare. Unica differenza ho usato uno spaghetto integrale al posto di quello classico.Eccovi la ricetta.



Ingredienti
2 limoni non trattati
320 g, di spaghetti quadri ( io ho usato quelli integrali)
olio evo, sale e pepe q.b
100 g. di provolone del monaco ( in alternativa un provolone piccante)

per la polvere di limone
alcune foglie di limone non trattate


  • Preparare la sera prima una pentola con 3 litri di acqua nei quali mettere i due limoni a spicchi, dopo aver grattugiato e tenuto da parte la buccia di uno

  • Mettere la pentola sul fuoco e portare a bollore, far bollire per almeno un'oretta a fuoco basso, l'acqua si ridurrà parecchio, spegnere e lasciar riposare tutta la notte
  • Nel frattempo lavare e asciugare le foglie di limone, metterle in forno a 90° per tre ore e diventeranno belle secche 

  • Frullarle e poi setacciarle con un passino per ottenere la polvere , metterla in un barattolino


  • Filtrare l'acqua di limone e conservarne un quarto, che si utilizzerà in seguito
  • In una pentola mettere a bollire l'acqua per cuocere la pasta aggiungendo quella di limone e cuocervi dentro gli spaghetti
  • A metà cottura scolarli e conservare un pò di acqua di cottura
  • Mettere gli spaghetti in una padella con un filo di olio e continuare la cottura con l'acqua di limone precedentemente messa da parte e un pò di acqua di cottura necessaria per fare una cremina e terminare di cuocere la pasta
  • Spegnere il fuoco e mantecare con il provolone
  • Impiattare e spolverare con il provolone grattugiato, un pò di zest di limone  con la polvere delle foglie.


Susy

10 febbraio 2018

Cestini di pasta phillo con verdurine e uova

Buon sabato a tutti! Oggi vi do un'idea per delle monoporzioni che potrete servire in un buffet. Avevo in casa una confezione di pasta phillo, quasi in scadenza, e dovendo utilizzarla ,ho pensato di fare delle monoporzioni, ho aperto il frigo, cercando un'ispirazione, e ho trovato delle zucchine e delle carote, un pezzetto di caciotta e delle uova. Come cucinarle? Ma si come delle quiche, ma ecco la ricetta:




Ingredienti:
Una conf. di pasta phillo
3 zucchine
3 carote
1 scalogno
olio sale e pepe q.b
80 g di caciotta
2 cucchiai di yogurt
2 cucchiai di acqua 
un uovo
olio evo per spennellare i fogli di pasta


  • Tagliare le zucchine, le carote e lo scalogno a rondelle fini
  • Metterli in una padella con olio, regolare di sale e pepe e cuocere
  • Nel frattempo tagliare a quadri la pasta phillo
  • In uno stampo da muffin mettere 5 fogli di pasta spennellandoli uno per uno con l'olio
  • Versare dentro un cucchiaio di verdure e qualche dadino di caciotta

  • In un piatto battere l'uovo, aggiungere lo yogurt, l'acqua e un pò di sale e pepe
  • Versare in ogni cestino un bel cucchiaio del composto

  • Infornare a 180° finchè non risultano ben dorati
Io ho usato questi ingredienti, ma potete usare ciò che più vi piace, è un ottimo piatto svuotafrigo!!



Susy

5 febbraio 2018

Pasta e ceci

E anche febbraio è arrivato! Ieri il clima era proprio freddo e quindi cosa c'è di meglio di una bella minestra per scaldare il corpo e lo spirito? Io sono romana e anche se questo piatto nella tradizione è in uso cucinarlo il venerdì, ieri ho voluto proprio prepararlo. E' un piatto semplicissimo La pasta e ceci, io ho usato dei maltagliati che avevo in congelatore, ma può essere usato qualsiasi tipo di pasta, dallo spaghetto spezzato  ai tubini rigati , che vi dirò sono i miei preferiti! Ecco la ricetta!



Ingredienti:

400 g. di ceci già lessati
250 g. di pasta corta a piacere ( io ho usato i maltagliati)
2 filetti di acciuga sott'olio
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
peperoncino o pepe a piacere
2 cucchiai di salsa di pomodoro
olio evo e sale q.b
a piacere pecorino romano


  • In un tegame a bordi alti mettere l'olio, l'aglio , il peperoncino e i filetti di acciuga
  • Farli sciogliere senza bruciarli e versare i ceci e il rametto di rosmarino
  • Amalgamare il tutto quindi aggiungere un paio di cucchiai di salsa di pomodoro
  • Far cuocere per una decina di minuti, se necessario aggiungere dell'acqua calda

  • Quando il composto è ristretto togliere 5 cucchiai di ceci e metterli in un boccale 

  • Frullare  con il frullatore ad immersione e tenere da parte

  • Aggiungere dell'acqua calda nella pentola con il sugo e portare a bollore
  • Versare la pasta e farla cuocere il tempo necessario a seconda del tipo usato
  • Mettere un cucchiaio del composto frullato in ogni piatto da portata, quindi aggiungere la minestra
  • Mescolare bene per amalgamare il composto, dovrà risultare non troppo denso e aggiungere a piacere una grattugiata di pecorino romano

Susy

26 gennaio 2018

La mia Insalata russa

Eccomi di nuovo qui,chi mi conosce sa che la passione per la cucina è insita in me fin da piccola, grazie alla mia mamma che era un'ottima cuoca e che mi ha sempre fatto pasticciare, ricordo che a quattro anni già impastavo le uova per le tagliatelle;  questa volta voglio postarvi la ricetta di un piatto che io e la mia famiglia adoriamo, l'insalata russa. Non so se sia la ricetta originale, ma è  quella della mia mamma. Ricordo che fin da piccola preparavamo insieme questo piatto, semplice ma gustosissimo, un modo unico per mangiare verdure che di solito ai bambini piacciono poco. Quando eravamo in cucina insieme il tempo passava velocemente e in modo divertente e questo piatto lo si preparava soprattutto durante le feste natalizie, infatti ormai dopo tanti anni per me non è Natale se non c'è l'insalata russa. Con il tempo ovviamente ho affinato le mie tecniche culinarie, per cui se prima si usava la maionese acquistata, ora è assolutamente d'obbligo quella fatta in casa e naturalmente pastorizzata per mangiare in sicurezza. Ecco qui la ricetta:



Ingredienti

4 patate grandi
4 carote grandi
250 g di piselli (surgelati o in scatola)
150 g. di sottaceti misti
sale e pepe q.b

per la maionese

2 uova intere
400 ml di olio di semi di girasole o mais
1/2 limone spremuto
1 cucchiaio di aceto di mele

per decorare
2 uova sode
olive denocciolate 
prezzemolo


  • Lessare le patate e le carote intere
  • Una volta cotte sbucciare le patate e farle a dadini assieme alle carote
  • Tagliare a dadini anche i sottaceti
  • Mettere tutte le verdure in una ciotola capiente e aggiungervi anche i piselli cotti
  • Mettere un filo di olio e regolare di sale e pepe
  • Preparare la maionese questa è la ricetta http://campidisapori.blogspot.it/search/label/Maionese%20pastorizzata
  • Mettere poco meno della metà della maionese nella ciotola e amalgamare bene il composto
  • In un piatto da portata versare il composto, coprirlo con la restante maionese e decorare a piacere con le uova sode, le olive e il prezzemolo, o con qualsiasi altro ingrediente a scelta
  • Lasciar riposare un'oretta in frigorifero e poi servire
Ovviamente l'insalata russa può essere preparata in anticipo, basta coprirla per non scurire la maionese




Susy

10 gennaio 2018

Sigaro di baccalà con la sua cenere

Buon Anno, finalmente riesco ad avere un pò di tempo per dedicarmi al mio blog. Le feste sono terminate e ho tante nuove ricette da proporre. La prima è senza dubbio quella di maggior effetto, è un piatto che ho preparato come antipasto per la vigilia di Natale, ha ottenuto un grande successo. A dir la verità non è una mia invenzione , ma lo ha realizzato lo chef Alessandro Borghese. Una sera stavo guardando un suo programma nel quale proponeva proprio questa ricetta. All'inizio mi è sembrata strana, ma quando tra gli ingredienti ha utilizzato la colatura di alici, subito ho pensato che nel mio ultimo viaggio  ero stata  nel paese famoso proprio per la colatura di alici, Cetara. Così ho immediatamente acquistato i restanti ingredienti e poichè eravamo prossimi alla Vigilia ho deciso che dovevo assolutamente farlo. Credetemi è buonissimo e di grandissimo effetto, i vostri commensali ne rimarranno affascinati. Eccovi la ricetta.



Ingredienti per 12 sigari:

1 confezione di pasta fillo
200 g. di patate a cubetti
300 g. di baccalà
1 spicchio di aglio
400 ml di latte
sale pepe olio evo q.b
olio di arachide per friggere

per la cenere:

6 fette di pane in cassetta
1 bustina di nero di seppia
1 cucchiaino di colatura di alici


  • Tagliare le patate a cubetti e metterle in padella con l'olio e lo spicchio di aglio
  • Far rosolare quindi aggiungere il baccalà privato della pelle e tagliato grossolanamente
  • Aggiungere il latte e portare a cottura a fuoco medio finchè il composto non diventa  morbido e compatto, quindi regolare di sale e pepe
  • Farlo raffreddare e mettere in una sach a poche
  • Prendere un foglio di pasta fillo e con un pennello bagnarlo con dell'acqua, aggiungere quindi sopra un altro foglio, bagnandolo sempre con il pennello,e poi un altro ancora
  • Dividerlo in sei parti, con la sach a poche mettere un pò di impasto sulla parte lunga del foglio, arrotolare e chiudere aiutandosi con un pochino di acqua

  • Ripetere l'operazione finchè non termina l'impasto ( dovrebbero venire all'incirca 12 sigari)

  • In una padella mettere a scaldare abbondante olio di semi e friggere i sigari
Prepariamo ora la cenere:


  • Tagliare a dadini il pane in cassetta , mettiamoli in un mixer con la colatura di alici e il nero di seppia
  • Tritiamo fino a che non risulti non troppo fine quindi mettere in una placca con carta forno e infornare a 180° per dieci minuti, dovrà diventare asciutto e croccante

Tagliare la punta del sigaro e far aderire la cenere quindi metterlo in un piattino con un pò di cenere,come se fosse un vero sigaro in un portacenere.
Io ho decorato con delle puntarelle condite con aceto sale e pepe
Facile no?



Susy

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